Orbit — project management self-hosted
Project management self-hosted in stile Linear/Huly per piccoli team tecnici: board Kanban, automazioni, webhook GitHub/Gitea, API pubblica — zero dipendenze SaaS, tutto in Docker Compose.
- Node.js
- Express
- Prisma
- PostgreSQL
- React
- TypeScript
- Socket.IO
- Vitest
- Playwright

Strumento di project management self-hosted, pensato come alternativa open-source a ClickUp per piccoli team che vogliono controllo completo sui propri dati — nessuna dipendenza SaaS esterna — con un'interfaccia moderna in stile Linear/Huly.
In sintesi
Ogni componente (database, backend, frontend) gira in container Docker sulla propria infrastruttura, configurabile interamente via .env. Sviluppato per fasi incrementali: 19 fasi pianificate, implementate e verificate end-to-end una per una, dal MVP autenticazione+board Kanban fino alle automazioni.
Per chi
Piccoli team tecnici o cross-funzionali che vogliono gestire progetti, sprint e task senza affidarsi a un servizio cloud di terze parti.
Cosa fa
- Workspace multi-progetto con sotto-progetti, board Kanban con drag & drop, viste Lista e Calendario, filtri
- Task con sotto-task, checklist, dipendenze, campi personalizzati, milestone con progresso, commenti, cronologia attività
- Team con ruoli granulari (Owner/Admin/Membro/Visualizzatore in sola lettura), notifiche realtime via WebSocket
- Integrazioni webhook GitHub/Gitea (issue → task automatico), API pubblica documentata (OpenAPI/Swagger) con Personal Access Token
- Template di progetto, export/import dati in JSON, tracciamento del tempo per task, automazioni "se X allora Y"
- Command palette, scorciatoie da tastiera, onboarding guidato, layout responsive mobile
Architettura, stack tecnico e i problemi ingegneristici reali affrontati lungo il percorso.